Garessio, 2 agosto 2014, ore 17.00

Salone Consiliare del Comune di Garessio

Presentazione di Toponimi del Comune di Garessio

patrocinio del Comune di Garessio e del Fondo Storico Alberto Fiore

interverrà Carmelo Prestipino

Il fascicolo numero diciannove del Progetto Toponomastica Storica è stato dedicato a Garessio. Fin da epoca remota, fu un insediamento di cerniera tra la Riviera e la pianura padana piemontese, attraverso l’alta valle del fiume Tanaro ed i valichi che su di essa convergono. Le principali fonti studiate per il lavoro sono state vari documenti medievali (soprattutto dei secoli XII – XV), un inventario dei beni ecclesiastici del 1508 ed il catasto del 1521, il primo tra quelli contenuti nel ricchissimo archivio storico comunale.
Il fascicolo, oltre al coinvolgimento diretto dei responsabili del progetto – Furio Ciciliot e Francesco Murialdo, soprattutto per coordinamento, ricerche d’archivio e testi – ha visto l’impegno di Sebastiano Carrara per la redazione della nota geografica, di quella storica, per la cartografia e la localizzazione dei toponimi. Carrara è anche presidente del Fondo Storico Alberto Fiore che, insieme con la Città di Garessio, hanno concesso il patrocinio alla ricerca. Il fascicolo fu l’ultimo che curò il compianto Francesco Murialdo, allora presidente della Storia Patria.
La toponimia rinvenuta si concentra soprattutto in alcune aree relativamente ristrette, quelle degli insediamenti principali: il borgo con la vicina area di San Costanzo, Cerisola e Porenca-Mursecco. Nei pressi della collina dove giacciono i resti della cappella di San Costanzo si sono rinvenuti molti toponimi in apparenza antichi. Il loro numero e la presenza di un vasto Castellaro vicino ai resti di un edificio romanico, fanno supporre un insediamento anteriore alla costruzione del vicino borgo tardomedievale. Altre aree di sicuro interesse toponomastico sono rappresentate da Cerisola e da Porenca-Mursecco dove, oltre ad una intitolazione a Santa Reparata probabilmente del pieno Medioevo, si rilevano altre indicazioni suggestive.
Tra le tante, ne ricordiamo due: Vico (di insediamento antico? ancora oggi vitale) e Scola (di origine militare?) che meriteranno ulteriori approfondimenti e che potrebbero riportarci all’alto medioevo, se non addirittura alla tarda romanità. Ma ulteriori nomi di luogo interessanti sono diffusi anche altrove e qui le ricordiamo in maniera disordinata: Isola Lombarda (1276), la via Vadi, Bulghero, Villario Clauso (Villarchiosso), Mundino (oggi Mindino), ecc … Ognuno di essi riporta a momenti storici ed a vicende che saranno descritti durante la presentazione a cui interverrà, oltre agli autori, anche Carmelo Prestipino, presidente della Società Savonese di Storia Patria.